Fondo di garanzia

La garanzia pubblica che facilita l'accesso
al credito delle PMI e dei Professionisti.

La Sezione speciale è istituita dall’Accordo firmato il 5 ottobre 2018 da Regione del Veneto, Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell’Economia e delle Finanze, successivamente modificato dagli Addendum del 7 maggio 2019, del 15 ottobre 2019 e del 2 settembre 2020. La dotazione finanziaria è costituita da € 20.000.000 provenienti dalle risorse del POR FESR Veneto 2014-2020 e da € 10.000.000 provenienti dalle risorse ordinarie del bilancio regionale.


QUALI OPERAZIONI FINANZIA

Fino al 31 dicembre 2020 o fino al maggior termine eventualmente stabilito dalla normativa nazionale ed europea, la Sezione speciale interviene esclusivamente sui portafogli di finanziamenti dedicati a imprese danneggiate dall'emergenza COVID-19 ai sensi del DL Liquidità.

In particolare la Sezione finanzia la maggiore copertura della tranche junior di portafogli di finanziamenti rispetto alla quota coperta dal Fondo e/o l'intervento aggiuntivo sulla tranche mezzanine dei medesimi portafogli.

Nell’ambito dei portafogli possono essere incluse anche operazioni per il finanziamento del capitale circolante concesse ai soggetti beneficiari finali per esigenze di liquidità legate alla crisi prodotta dall’emergenza epidemiologica, anche se non connesse a uno specifico progetto di sviluppo aziendale.


COME INTERVIENE

La Sezione speciale finanzia:


  1. ai sensi dell’articolo 13, comma 1, lettera l) del DL Liquidità:
    1. l’incremento di copertura della tranche junior coperta dal Fondo, fino ad un massimo del 20% della quota massima di garanzia a carico del Fondo e/o
    2. la copertura di una quota, non superiore all’80%, della tranche mezzanine, fino a un massimo del 2% dell’ammontare complessivo del portafoglio
  2. ai sensi dell’articolo 13, comma 2 del DL Liquidità:
    1. l’incremento della misura di garanzia, dall’80% al 90%, della tranche junior del portafoglio
    2. l’incremento di copertura della tranche junior coperta dal Fondo, fino a un massimo del 4% dell’ammontare del portafoglio
      o, alternativamente a quanto disposto alle lettere a) e b) del punto 2
    3. la copertura di una quota, non superiore all’80%, della tranche mezzanine, fino a un massimo del 4% dell’ammontare complessivo del portafoglio.

A QUALI IMPRESE SI RIVOLGE

Le operazioni, comprese quelle finalizzate al finanziamento del capitale circolante, devono essere riferite alla sede principale o a una unità locale del soggetto beneficiario situate nel territorio della Regione Veneto.