Fondo di garanzia

La garanzia pubblica che facilita l'accesso
al credito delle PMI e dei Professionisti.

La Sezione speciale è istituita dall’Accordo firmato il 5 ottobre 2018 da Regione del Veneto, Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell’Economia e delle Finanze, successivamente modificato dagli Addendum del 7 maggio 2019, del 15 ottobre 2019 e del 2 settembre 2020. La dotazione finanziaria è costituita da € 31.000.000,00 provenienti dalle risorse del POR FESR Veneto 2014-2020, di cui 11.000.000,00 destinati agli interventi di concessione di garanzie su portafogli di finanziamenti e da ulteriori € 10.000.000 provenienti dalle risorse ordinarie del bilancio regionale.


QUALI OPERAZIONI FINANZIA: OPERAZIONI SINGOLE

La Sezione, con riferimento alle singole operazioni, interviene finanziando esclusivamente:

  • per le operazioni di cui all’articolo 13, comma 1, lettera c) e d) del decreto-legge Liquidità, l’incremento dell’ordinaria misura di copertura della garanzia diretta e della riassicurazione concedibile dal Fondo, rispettivamente, fino alla misura massima del 80% e del 100%

  • per le operazioni di cui all’articolo 13, comma 1, lettera m) del decreto-legge Liquidità, l’incremento dell’ordinaria misura massima di copertura, sia in garanzia diretta che in riassicurazione, concedibile dal Fondo, rispettivamente pari all’80% e al 90%, fino alla misura massima del 90%

  • per le operazioni di cui all’articolo 13, comma 1, lettera n) del decreto-legge Liquidità, l’incremento dell’ordinaria misura massima della riassicurazione rispetto alla misura massima concedibile dal Fondo, pari all’80%, fino alla misura massima del 90%.

La Sezione speciale interviene a copertura del 20% della garanzia complessivamente rilasciata dal Fondo, rimanendo a carico del Fondo la copertura della rimanente quota dell’80%.


QUALI OPERAZIONI FINANZIA: PORTAFOGLI DI FINANZIAMENTO

Con riferimento ai portafogli di finanziamenti, inoltre, la Sezione interviene finanziando esclusivamente:


  1. ai sensi dell’articolo 13, comma 1, lettera l) del DL Liquidità:
    1. l’incremento di copertura della tranche junior coperta dal Fondo, fino ad un massimo del 20% della quota massima di garanzia a carico del Fondo e/o
    2. la copertura di una quota, non superiore all’80%, della tranche mezzanine, fino a un massimo del 2% dell’ammontare complessivo del portafoglio
  2. ai sensi dell’articolo 13, comma 2 del DL Liquidità:
    1. l’incremento della misura di garanzia, dall’80% al 90%, della tranche junior del portafoglio
    2. l’incremento di copertura della tranche junior coperta dal Fondo, fino a un massimo del 4% dell’ammontare del portafoglio
      o, alternativamente a quanto disposto alle lettere a) e b) del punto 2
    3. la copertura di una quota, non superiore all’80%, della tranche mezzanine, fino a un massimo del 4% dell’ammontare complessivo del portafoglio.

La Sezione finanzia la maggiore copertura della tranche junior di portafogli di finanziamenti rispetto alla quota coperta dal Fondo e/o l'intervento aggiuntivo sulla tranche mezzanine dei medesimi portafogli.


IN QUALI AMBITI INTERVIENE

Sono ammissibili le operazioni a fronte di investimento e/o delle esigenze del capitale circolante dell’impresa beneficiaria. A seguito dell’entrata in vigore del regolamento (UE) 2020/460, sono pertanto ammissibili le operazioni finalizzate al finanziamento delle esigenze del capitale circolante, anche se non connesse a uno specifico progetto di sviluppo aziendale.

Non sono ammissibili all’intervento della Sezione speciale le operazioni di consolidamento di passività finanziarie a breve termine e le ristrutturazioni di debiti pregressi.


A QUALI IMPRESE SI RIVOLGE

Le operazioni, comprese quelle finalizzate al finanziamento del capitale circolante, devono essere riferite alla sede principale o a una unità locale del soggetto beneficiario situate nel territorio della Regione Veneto.


VERSAMENTI

In conformità all'art. 38, paragrafo 1, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1303/2013, è stato disposto il primo versamento di € 3.750.000 integrato per un importo di € 1.250.000,00, un secondo versamento per un importo pari a € 5.000.000 (a fronte dell’iniziale dotazione di € 20.000.000,00 della Sezione) ed un terzo versamento di 2.750.000,00.