Modelli di valutazione

Come funziona il modello di valutazione

Il Fondo garantisce le Pmi e i professionisti considerati economicamente e finanziariamente sani sulla base dei criteri di valutazione stabiliti dalle Disposizioni operative.

Il modello di rating

Il modello di rating calcola la probabilità di inadempimento dei soggetti beneficiari collocandoli in una delle classi e delle fasce che compongono la scala di valutazione. Oltre al risultato del modello di valutazione occorre tener conto dei criteri generali di ammissibilità previsti dalla normativa (p. es. il settore di attività).

Come è composto il modello di Rating?

Il nuovo modello di valutazione è composto da tre aree informative:

Un modulo economico-finanziario
Un modulo Andamentale
Un blocco informativo relativo
alla presenza di eventi giudizievoli

In riferimento al modulo economico-finanziario

  • Per i soggetti beneficiari finali che adottano il regime di contabilità ordinaria: i dati degli ultimi due bilanci depositati o quelli delle ultime due dichiarazioni fiscali;
  • Per i soggetti beneficiari finali che adottano il regime di contabilità semplificata: i dati delle ultime due dichiarazioni fiscali.

In riferimento al modulo andamentale

  • I dati di accordato e utilizzato del soggetto beneficiario finale, con riferimento agli ultimi sei mesi dei rischi a scadenza e dell'esposizione per cassa, forniti dalla Centrale dei Rischi, qualora presenti;
  • I dati relativi ai contratti rateali, non rateali e carte del soggetto beneficiario finale forniti da uno o piu Credit Bureau, qualora gli stessi siano utilizzati dal soggetto richiedente per la propria valutazione del merito di credito.

Come cambiano i punteggi assegnati?

Le informazioni richieste e/o i punteggi assegnati alle variabili cambiano in base a tre discriminanti:

Forma giuridica
Regime di contabilità

La procedura seleziona automaticamente
le informazioni da fornire in base agli input ricevuti.

Settore economico

Cosa stabilisce la valutazione?

Il risultato finale della valutazione definisce la classe di merito del beneficiario finale. Su questa base si stabilisce:

  • l’ammissibilità alla garanzia;
  • la percentuale di copertura della garanzia (fatte salve alcune tipologie di operazioni o di soggetti beneficiari per i quali la copertura è fissa)

Misure massimo di copertura della garanzia diretta
Classe di merito Finanziamenti fino a 12 mesi Finanziamenti oltre i 12 mesi e fino a 36 mesi senza PA o con PA con periodicità superiore a 1 anno Finanziamenti oltre i 12 mesi e fino a 36 mesi con PA con periodicità uguale o inferiore a 1 anno Finanziamenti oltre 36 mesi senza PA o con PA con periodicità superiore a 1 anno Finanziamenti oltre 36 mesi con PA con periodicità uguale o inferiore a 1 anno Finanziamento del rischio Investimenti

Nuova Sabatini

PMI innovative

Microcredito

Importo ridotto

Nuove imprese

Start up innovative e incubatori

1 non
ammissibile
30% 30% 30% 50% 50% 80% 80%
2 40% 40% 60%
3 50% 50% 70%
4 60% 60% 80%
5 non
ammissibile
non
ammissibile
non
ammissibile
non
ammissibile
non
ammissibile
non
ammissibile
non
ammissibile

 
 

Misure massimo di copertura della Riassicurazione e della Controgaranzia rispetto all’importo dell’operazione finanziaria sottostante
Classe di merito Finanziamenti fino a 12 mesi Finanziamenti oltre i 12 mesi e fino a 36 mesi senza PA o con PA con periodicità superiore a 1 anno Finanziamenti oltre i 12 mesi e fino a 36 mesi con PA con periodicità uguale o inferiore a 1 anno Finanziamenti oltre 36 mesi senza PA o con PA con periodicità superiore a 1 anno Finanziamenti oltre 36 mesi con PA con periodicità uguale o inferiore a 1 anno Finanziamento del rischio Investimenti

Nuova Sabatini

PMI innovative

Microcredito

Importo ridotto

Nuove imprese

Start up innovatove e incubatori

1 non
ammissibile
30% 30% 30% 50% 50% 64% 64%
2 40% 40% 60%
3 50% 50% 64%
4 60% 60% 64%
5 non
ammissibile
non
ammissibile
non
ammissibile
non
ammissibile
non
ammissibile
non
ammissibile
non
ammissibile

Le misure massime di copertura possono essere incrementate mediante l’utilizzo specifici contributi al Fondo, stanziati da Regioni, Ministeri o altri soggetti. Per maggiori informazioni vai alle “Sezioni del Fondo” (dal menu principale o dalla home page).

Come si valutano le start up?

Le start up, vale a dire le imprese costituite o in attività da non più di tre anni, sono ammissibili previa valutazione del merito di credito effettuata attraverso il Modello per bilanci previsionali e un business plan redatto sulla base dell’allegato 7 o 7 bis. Qualora sia presentata una richiesta di riassicurazione e/o controgaranzia da un soggetto garante autorizzato (confidi o altro intermediario) le start up sono ammissibili senza valutazione del merito di credito da parte del Gestore del Fondo.

In quali casi non si effettua la valutazione del merito di credito?

Le start up innovative e gli incubatori certificati iscritti nell’apposita sezione della Camera di commercio sono ammissibili, a determinate condizioni, senza la valutazione del merito di credito. L’ammissibilità senza valutazione del merito di credito è inoltre prevista per alcune specifiche tipologie di operazioni finanziarie:

  • operazioni di Microcredito;
  • operazioni finanziarie di importo ridotto;
  • operazioni finanziarie a rischio tripartito;
  • operazioni Resto al Sud.

Modello bilanci previsionali per start up

Modello bilanci previsionali per start up

Modello di valutazione per start up (Allegato 7)

Modello di valutazione per start up (Allegato 7)

Modello di valutazione per start up - operazioni inferiori a euro 50.000 (Allegato 7bis)

Modello di valutazione per start up - operazioni inferiori a euro 50.000 (Allegato 7bis)

Modello di valutazione imprese operanti su commessa o a progetto (Allegato 7 ter)

Modello di valutazione imprese operanti su commessa o a progetto (Allegato 7 ter)