Fondo di garanzia

La garanzia pubblica che facilita l'accesso
al credito delle PMI e dei Professionisti.

La Riserva PON IC è istituita dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 13 marzo 2017, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 92 del 20 aprile 2017, con una dotazione finanziaria, pari a € 200,0 milioni, di cui € 194,8 milioni (97,4% del totale), per interventi in favore dei soggetti beneficiari delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e € 5,2 milioni (2,6% del totale), per interventi in favore dei soggetti beneficiari delle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna). L’articolo 3, comma 2, del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 maggio 2018 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 163 del 16 luglio 2018 ha integrato la Riserva PON IC destinata ad interventi in favore dei soggetti beneficiari delle Regioni in transizione per un importo pari a € 6,0 milioni.

Pertanto, la dotazione della Riserva PON IC è ripartita in:

  • € 194,8 milioni per interventi in favore dei soggetti beneficiari delle Regioni meno sviluppate;

  • € 11,2 milioni per interventi in favore dei soggetti beneficiari delle Regioni in transizione.

Attualmente l’operatività delle Riserva è limitata al rilascio di garanzie su portafogli di finanziamenti.

Fermo restando quanto previsto dalla vigente normativa che regola la concessione della garanzia su portafogli di finanziamenti, la Riserva PON IC interviene nella forma della garanzia diretta o della controgaranzia su portafogli di finanziamenti:

  • a titolo gratuito;

  • a copertura di una quota non superiore all’ 80% della tranche junior e fino a un limite massimo del 10% dell’importo totale del portafoglio ovvero al 12% dell’importo totale del portafoglio nel caso in cui il portafoglio sia costituito esclusivamente da finanziamenti a fronte della realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione e/o programmi di investimento;

  • a favore di Pmi e professionisti aventi almeno una sede produttiva ubicata in una delle Regioni del Mezzogiorno.

Si specifica inoltre che la Riserva PON IC interviene solo sulle operazioni aventi le caratteristiche previste dall’art. 5 del citato decreto interministeriale del 13 marzo 2017, vale a dire sulle operazioni dirette al finanziamento di investimenti ovvero delle esigenze di capitale circolante del soggetto beneficiario connesse a un progetto di sviluppo aziendale, riguardante:

  • le iniziali fasi dell’attività dei soggetti beneficiari;

  • il capitale connesso all’espansione dell’attività dei soggetti beneficiari;

  • il capitale necessario al rafforzamento delle attività generali del soggetto beneficiario. Rientrano in tale categoria sia il rafforzamento della capacità produttiva del soggetto beneficiario sia le attività dirette a stabilizzare, ovvero a difendere, la posizione di mercato del soggetto beneficiario;

  • nuovi progetti aziendali, quali, a titolo esemplificativo, la realizzazione di nuove strutture o di campagne di marketing;

  • attività di penetrazione in nuovi mercati, nel rispetto di quanto consentito dal regolamento de minimis e dal regolamento di esenzione;

  • attività dirette alla realizzazione di nuovi prodotti o servizi o all’ottenimento di nuovi brevetti.

Con riferimento alle operazioni finanziarie inerenti fabbisogni di capitale circolante, in sede di richiesta della garanzia, deve essere acquisita apposita attestazione da parte del soggetto beneficiario in merito al progetto di sviluppo aziendale.

La Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese del Ministero dello Sviluppo Economico, in conformità all'art. 38, paragrafo 1, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1303/2013, ha disposto:

  • per le Regioni meno sviluppate il primo versamento per un importo pari a € 48,7 milioni in data 08/08/2017 e il secondo versamento pari a € 48,7 milioni in data 06/08/2018;

  • per le Regioni in transizione il primo versamento per un importo pari a € 1,3 milioni in data 08/08/2017, il secondo versamento pari a € 1,3 milioni in data 06/11/2017, il terzo versamento pari a € 2,6 milioni in data 26/06/2018, il quarto versamento pari a € 3,2 milioni in data 06/08/2018 e il quinto versamento pari a € 2,8 milioni in data 10/04/2019.