Fondo di garanzia

La garanzia pubblica che facilita l'accesso
al credito delle PMI e dei Professionisti.

La Sezione Speciale è stata istituita con convenzione del 14 marzo 2013 tra Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità, Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell'Economia e delle Finanze, sottoscritta ai sensi del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico del 26 gennaio 2012. Con il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 27 dicembre 2013 sono state inoltre introdotte modalità semplificate di accesso.

Le risorse della Sezione sono dedicate alla compartecipazione della copertura del rischio sulle operazioni di garanzia concesse a favore delle imprese femminili e delle professioniste, esclusivamente nel caso di richiesta di prenotazione della garanzia effettuata dai medesimi soggetti beneficiari finali.


Quali sono le imprese femminili

Le imprese femminili sono le micro, piccole e medie imprese con le seguenti caratteristiche

  • società cooperative e le società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne

  • società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne

  • imprese individuali gestite da donne

La definizione delle imprese femminili è stabilita dall’art. 2, comma 1, lettera a) della legge 215/1992 e successive modifiche e integrazioni.

I vantaggi per le imprese femminili

Alle imprese femminili sono riservate condizioni vantaggiose per la concessione della garanzia e in particolare

  • possibilità di prenotare direttamente la garanzia

  • priorità di istruttoria e di delibera

  • esenzione dal versamento della commissione una tantum al Fondo

Come prenotare la garanzia

Per prenotare la garanzia l’impresa deve inviare l’apposito modulo al Gestore, preferibilmente tramite posta elettronica certificata (fdgammissione@postacertificata.mcc.it). Ottenuta la delibera di approvazione del Comitato di gestione del Fondo, l’impresa può recarsi presso un intermediario finanziario (banca, società di leasing o confidi) che dovrà presentare richiesta di conferma della garanzia entro tre mesi dalla data di delibera del Comitato.

La prenotazione della garanzia è una procedura facoltativa. Le imprese femminili possono anche utilizzare il normale iter di accesso, rivolgendosi senza prenotazione a un intermediario finanziario che presenterà la domanda al Gestore del Fondo.

Le disposizioni di carattere generale del Fondo

Per tutto ciò che non è esplicitamente previsto dalla specifica regolamentazione della Sezione Speciale per le Pari Opportunità, vale la normativa ordinaria del Fondo contenuta nelle Disposizioni operative in vigore.

In particolare sono ammissibili alla Sezione Speciale tutte le operazioni previste dalla Disposizioni operative secondo i consueti criteri di valutazione economico-finanziaria.

Alcune indicazioni operative per la compilazione della prenotazione

Per facilitare la compilazione del modulo di prenotazione sono disponibili i modelli di scoring in formato Excel che svolgono automaticamente i calcoli per la determinazione della fascia di appartenenza dell’impresa. Per la definizione delle voci relative al modello di valutazione si deve fare riferimento alla “scheda 6 bis” del modulo di prenotazione.

Nel caso l’impresa risultasse in fascia 2 è obbligatorio compilare anche “scheda 7” della Richiesta di Prenotazione (Dettaglio passivo - Operazione presentate in procedura ordinaria con scoring, rientranti nella Fascia 2 di valutazione).

Qualora l’impresa fosse una start up (cioè costituita o avviata non oltre tre anni prima della richiesta di ammissione) dovrà compilare il Modello di valutazione per operazioni presentate con bilanci previsionali contenuto nella scheda 5.11 o 5.12 della Richiesta di Prenotazione (da scegliere in base all’importo dell’operazione). Dovrà inoltre inviare un business plan utilizzando l’allegato 7 o 7 bis (sempre in base all’importo del finanziamento).